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La cicala e la formica

La cicala e la formica

Assessment

Presentation

World Languages

1st Grade

Hard

Created by

Alessandra Soffiati

Used 3+ times

FREE Resource

6 Slides • 10 Questions

1

media

LA CICALA E LA FORMICA

2

media

In una calda estate, un’allegra cicala cantava sul ramo di un albero, mentre sotto di lei
una lunga fila di formiche faticava per trasportare chicchi di grano. Fra una pausa e
l’altra del canto, la cicala si rivolge alle formiche:

“Ma perché lavorate tanto, venite qui all’ombra a ripararvi dal sole, potremo cantare
insieme!”

Ma le formiche, instancabili, senza fermarsi continuavano il loro lavoro…

“Non possiamo! Dobbiamo preparare le provviste per l’inverno!

Quando verrà il freddo e la neve coprirà la terra, non troveremo più niente da
mangiare e solo se avremo le dispense piene potremo sopravvivere!”

3

media

“L’estate è ancora lunga

e c’è tempo per fare

provviste

prima

che

arrivi l’inverno! Io

preferisco cantare! Con

questo sole e questo

caldo

è

impossibile

lavorare!”

Per

tutta

l’estate

la

cicala

continuò a cantare e le

formiche a lavorare. Ma

i

giorni

passavano

veloci, poi le settimane e

i mesi.

Arrivò l’autunno e gli alberi cominciarono a
perdere le foglie e la cicala scese dall’albero
ormai spoglio. Anche l’erba diventava sempre più
gialla e rada.

4

media

Una mattina la cicala si svegliò tutta
infreddolita, mentre i campi erano coperti
dalla prima brina. Il gelo bruciò il verde
delle ultime foglie: era arrivato l’inverno. La
cicala cominciò a vagare cibandosi di
qualche gambo rinsecchito che spuntava
ancora dal terreno duro e gelato. Venne la
neve e la cicala non trovò più niente da
mangiare: affamata e tremante di freddo,
pensava con rimpianto al caldo e ai canti
dell’estate.

5

media

Una sera vide una lucina lontana e si avvicinò affondando nella neve: “Aprite! Aprite,
per favore! Sto morendo di fame! Datemi qualcosa da mangiare!”

La finestra si aprì e la formica
si affacciò: “Chi è? Chi è che
bussa?”

“Sono io, la cicala! Ho fame,
freddo e sono senza casa!”

“La cicala?! Ah! Mi ricordo di
te! Cosa hai fatto durante
l’estate, mentre noi
faticavamo per prepararci
all’inverno?”

“Io? Cantavo e riempivo del
mio canto cielo e terra!”

“Hai cantato?” replicò la
formica, “Adesso balla!”

6

media

C'è un tempo per ogni cosa. Lavorare oggi ti prepara per il domani.

7

Multiple Choice

In quale stagione inizia la storia?

1

In primavera

2

In autunno

3

In estate

4

In inverno

8

Multiple Choice

Chi sono i personaggi della favola?

1

Un filo d'erba e la neve

2

Una cicala e una formica

3

Un contadino e una mucca

9

Multiple Choice

Che cosa fa la cicala?

1

Lavora

2

Canta

10

Multiple Choice

Che cosa fa la formica?

1

Balla

2

Lavora

11

Multiple Choice

Perché la formica NON accetta l'invito?

1

Perché deve preparare la cena.

2

Perché deve fare provviste per l'inverno.

12

Multiple Select

La cicala invita la formica a cantare insieme a lei. La formica accetta?

1

2

No

13

Multiple Choice

Arriva l'autunno: cosa mangia la cicala?

1

Frutta

2

Steli e foglie secche

14

Multiple Choice

Arriva l'inverno, la cicala non trova più nulla da mangiare: cosa decide di fare?

1

Si mette a dormire in attesa della primavera.

2

Bussa alla porta della formica.

15

Multiple Choice

La formica aiuta la cicala?

1

Sì.

2

No.

16

Multiple Select

Qual è la morale di questa favola?

1

Se vuoi troppo, non ottieni nulla.

2

Chi nulla fa, nulla ottiene.

media

LA CICALA E LA FORMICA

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